calo delle richieste di mutuo

Calo delle richieste di mutuo nel I semestre 2023: -22,4%

Last Updated: 01/08/2023By

Il settore immobiliare registra un rallentamento nel primo semestre del 2023, con un importante calo delle richieste di mutuo.

Secondo gli ultimi report, le richieste di mutuo hanno subito una diminuzione del 22,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Questo calo può avere diverse ragioni e indicare un cambiamento di tendenza nel mercato immobiliare italiano.

Causa del calo delle richieste di mutuo

Ci sono diversi fattori che possono contribuire al calo delle richieste di mutuo in Italia.

L’aumento dei tassi di interesse fissati dalla BCE ha influenzato le richiesta dei mutui e, di conseguenza, ha portato le famiglie a ridurre il proprio potere di acquisto così commenta Simone Capecchi, Executive Director di CRIF.

L’inflazione, sul bilancio delle famiglie, in presenza di tassi d’interesse più alti, comporterà un peggioramento dei tassi di default.

Leggi anche: Inflazione In Netto Calo A Giugno, Con Un +6,4%

Inoltre, la diminuzione delle richieste di mutuo, può essere anche generata da una diminuzione dell’offerta di case sul mercato.

Settore immobiliare in calo?

Il calo delle richieste di mutuo, così come l’aumento dei tassi di interessi, può avere importanti ripercussioni sul mercato immobiliare.

Le banche, infatti, proponendo mutui e finanziamenti ad un tasso molto più alto rispetto al passato potrebbero risentire di una diminuzione delle richieste.

Le famiglie, avendo perso nel corso dell’ultimo periodo, molto potere di acquisto tendono ad avere un atteggiamo molto prudenziale verso l’intraprendere nuove spese.

Cosa succederà in futuro?

Al momento, nell’attuale situazione macro-economica, è difficile prevedere come cambierà il mercato dei mutui.

Molto dipenderà sia dalla situazione dell’inflazione sia da probabili e ulteriori aumenti di tassi.

Se entrambi le situazioni porteranno ad un miglioramento delle attuali congiunture si potrebbe pensare, in futuro, ad una nuova crescita del mercato immobiliare.

Tuttavia, sarà necessario attendere l’evoluzione della situazione per valutare le tendenze a lungo termine.

Conclusione

Il calo delle richieste di mutuo nel primo semestre 2023 rappresenta un chiaro segnale negativo del mercato immobiliare.

I fattori come l’innalzamento dei tassi di interesse fissati dalla BCE e la scarsa disponibilità di immobili sul mercato ha inevitabilmente frenato la richiesta dei mutui.

La situazione inflazionistica degli ultimi tempi ha ingenerato nelle famiglie molta sfiducia influenzando inevitabilmente le loro decisioni di acquisto.

Sarà curioso monitorare l’evoluzione della politica monetaria e dei tassi di interesse per meglio capire le prospettive future.

 

Leave A Comment