tassa sugli extraprofitti

Come Cambia La Tassa Sugli Extraprofitti

Last Updated: 29/09/2023By

La tassa sugli extraprofitti delle banche è stata argomento di discussione per diverse settimane perchè ritenuta troppo penalizzante.

Il governo sarebbe riuscito a trovare un compromesso con un nuovo emendamento che sarà al vaglio del Senato nei prossimi giorni.

Tassa Sugli Extraprofitti: Le 4 Novità

1. Introduzione di un nuovo imponibile

Sarà inserita una nuova base imponibile inferiore a quella precedentemente indicata.

Tale soglia sarà equivalente all’ammontare del margine di interessi dell’esercizio 2023 che eccede per almeno il 10% il medesimo margine dell’esercizio 2021.

2. Indicazione del tetto massimo

Il tetto massimo della tassa è stato modificato innalzandolo 0,26% (precedente 0,1%) della base imponibile “dell’importo complessivo dell’esposizione al rischio su base individuale”, anziché sul totale dell’attivo.

Con tale modifica verranno esclusi dalla tassazione i titoli di Stato.

3. Come evitare la tassa sugli extraprofitti

Con questo nuovo emendamento è stata prevista la possibilità di non pagare la tassa sugli extraprofitti.

La condizione per evitarla sarà quella di destinare un importo pari a 2,5 volte il valore dell’imposta a una riserva non distribuibile.

Questa modifica è stata introdotto per a tutela delle banche più piccole.

4. Non scaricare sui clienti l’onere della tassa sugli extraprofitti

Il Governo ha inoltre introdotto il divieto per le banche di scaricare sulla clientela i costi derivanti dall’applicazione della tassa sugli extraprofitti garantendo che verranno introdotti controlli severi da parte delle agenzie di vigilanza.

Cambia La Tassa Ma Non Il Gettito

Nonostante il governo abbia pensato delle modifiche all’iniziale disegno di questa imposta, il gettito che garantirà la tassa sugli extraprofitti dovrebbe mantenersi invariato rispetto a quanto stimano ovvero circa ai 2,5-2,7 miliardi di euro.

Tali fondi saranno utilizzati per :

  1. rifinanziare le misure per il mutuo sulle prime case agevolando l’accesso al credito considerando i tassi di mercato attuali;
  2. Andare ad abbassare la pressione fiscale su famiglie che stanno perdendo potere di acquisto;
  3. foraggiare il fondo di garanzia che garantisce i prestiti delle banche a favore delle piccole e medie imprese.

Conclusioni

La tassa sugli extraprofitti è stata rivisitata per far in modo che i piccoli istituti di credito non venissero molto penalizzati.

Il governo ha presentato un emendamento che verrà discusso prossimamente al Senato che valuterà la sostenibilità del nuovo piano di azione.

Sebbene siano stati introdotte modifiche sostanziali alla percentuale di addebito, il gettito che garantirà questa tassa dovrebbe mantenere lo stesso importo.

 

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