Fringe Benefit

Fringe Benefit, Buone notizie Per Il Settore Bancario!

Last Updated: 09/12/2023By

Tra gli emendamenti presenti nel c.d. decreto anticipi era di grande attenzione il tema relativo ai fringe benefit dei dipendenti del settore bancario.

I continui rialzi della Bce hanno determinato un aumento del valore imponibile del benefit in capo ai dipendenti considerando le forme di finanziamento agevolato a loro erogate dal datore di lavoro.

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Come Cambia Il Fringe Benefit Per I Dipendenti Bancari?

È stato approvato in commissione bilancio l’emendamento che modifica i criteri di calcolo dei fringe benefit rispetto ai finanziamenti agevolati erogati ai dipendenti bancari.

L’emendamento, proposto a tutela dei dipendenti, prevede (per mutui e prestiti a tasso fisso) l’utilizzo del tasso dell’anno di concessione del prestito, mentre per i mutui e prestiti a tasso variabile il tasso da utilizzare sarà quello vigente alla scadenza di ciascuna rata.

Quindi la nuova modalità di calcolo si baserà sul 50% della differenza tra l’importo degli interessi calcolato al tasso di riferimento vigente alla data di concessione del prestito e l’importo degli interessi calcolato al tasso applicato sugli stessi.

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Conclusioni

L’approvazione dell’emendamento in materia di fringe benefit ha fatto tirare un sospiro di sollievo ai dipendenti del settore bancario perchè riduce, se non elimina, la possibilità che il dipendente debba ricevere pesanti trattenuti in sede di conguaglio fiscale.

Le nuove normativa dovrebbe essere retroattiva da inizio 2023 e, pertanto, già applicata sull’anno corrente.

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